Cenni Storici sulla Chiesa Parrocchiale di Vigodarzere


Vigodarzere
Chiesa arcipretale (+ 27 ottobre 1878)
Titolare: S. Martino di Tours vescovo (11 novembre)

Tra le proprietà che l'imperatore Berengario I° il 20 aprile 918 confermô ai canonici di Padova c'erano anche le decime "civitatis per omnia cum titulis atque villulis suis ad eamdem civitatem pertinentibus".
Una di queste era la "villa que dicitur Arzere". La lettura "Arzere" ritorna nelle successive conferme del privilegio da parte del vescovo Ildeberto (964) e degli imperatori Corrado II (3 maggio 1027) ed Enrico III (11 maggio 1047).
Diventa "villa que dicitur Vico de Arzere" nell'atto con cui il cancelliere imperiale Gunterio il 18 ottobre 1055 giudicô appartenere ai canonici di Padova "totas decimas de omnibus rebus" delle ville già elencate nel diploma di Berengario I e "Vigodarzere" nel diploma con cui il vescovo S.Bellino confermô ai canonici della sua cattedrale i beni che avevano avuto in dono dai suoi antecessori.
Questa nuova lettura finirà col prevalere. La parrocchiale di Vigodarzere,"ecclesia S. Martini de Vicoageris", compare per la prima volta nella decima papale del 1297 tra le chiese delle "plebes S. Michaelis de Turre".
Era retta dal prete Galterio, coadiuvato da un Leo, che non sappiamo se chierico o laico, e dai chierici Iacopo di Francesco e Guercio di Simeone. Nel territorio della parrocchia di Vigodarzere c'era anche 1' "hospitale S. Iacobi".
Quando l'11 giugno 1572 fu a Vigodarzere il vescovo Nicolò Ormaneto in visita pastorale, la prima che abbiamo registrata su questa parrocchia, la chiesa aveva 5 altari. Tre erano in testa volti ad oriente, due "penitus inornata...et nuda" nelle pareti laterali e in seguito spariranno; la sacrestia era a settentrione della chiesa e a mezzogiorno il campanile; due porte, una nella parete occidentale e l'altra nella meridionale, alle quali pareti aderivano porticati, dove si seppellivano dei morti.
Però il cimitero comune era attorno alla chiesa e, vicino, la casa del sacerdote. Nei "Diversorum" del vescovo Fantino Dandolo si parla, in data 22 marzo 1452, di una "collatio S. Andree de Cadonica sub plebe S. Martini de villa Vici Aggere". Invece nella visita del 19 ottobre 1587, la chiesa è chiamata parrocchiale "per se sola", indipendente cioe dalla pieve di Torre e la visita del 26 ottobre 1620 la dice "parochialem ecclesiam plebem nuncupatam sancti Martini de Vico aggeris" e il suo rettore è chiamato "arciprete". Questa chiesa di stile romanico con tre altari, in occasione della visita pastorale del 19 marzo 1877 il parroco deduceva "dallo stato di totale deperimento cui era ridotta, che fosse delle più antiche". Neanche trent'anni dopo si decise di sostituirla con una nuova, progettata dall'architetto Antonio Noale.
Si cominciò dalle sacrestie e dal presbiterio prima del 1805; ma, benedetto il nuovo presbiterio il 30 gennaio 1820, i lavori restarono sospesi. Nel 1865 iniziò la costruzione della navata, che fu coperta nel 1870. Dal 1875 si procedette alla stabilitura dell'interno e alla costruzione del soffitto, che, nell'inverno del 1877, fu decorato per lo spazio di ben 70 metri quadrati dall'affresco rappresentante la gloria di S. Martino.
Tra il 1877 e il 1878 navata e presbiterio furono pavimentati in marmo di Solagna e il 27 ottobre 1878 la bella chiesa ad una sola navata di stile ionico con tre altari fu consacrata. II campanile dello stesso stile, fu eretto intorno al 1897. Il 13 giugno 1939 la vasta parrocchia di Vigodarzere perdette la parte più lontana del suo territorio, dismembrata per costituire la nuova parrocchia di S.Antonio del Terraglione e il 25 dicembre 1967 la parte orientale che passò alla nuova parrocchia di S.Bonaventura.

Altri luoghi sacri - Oratori pubblici:
- S. Brunone, ricavato dalla navata centrale della chiesa dell'ex Certosa di Vigodarzere, la cui costruzione ebbe inizio il 7 marzo 1537 e che fu soppressa il 17 settcmbre 1768.
- Maria Vergine Immacolata, costruito nel 1769 nella villa Zusto-Pisani ( ora Municipio ) ed, attualmente, dedicato ai caduti in guerra.
- Cappella della Scuola dell' Infanzia (+).
- Cimitero, costruito nel 1831 con cappella funeraria dedicata a Nostra Signora del Suffragio, inaugurata 1'8 luglio 1945 e, dopo it restauro, ribenedetta il 22 marzo 1972.


Sacerdoti - Arciprete: Bonetto don Luigi (2004)

               - Collaboratore Mammarella don Marcello

                - Residente: Bernardo don Adolfino

Religiose: Sorelle dell'Immacolata (n. 2) nella Scuola dell'Infanzia.

(Da una pubblicazione di Ireneo Daniele: La diocesi di Padova 1972)
NB.: Il segno + in una chiesa parrocchiale indica la data della consacrazione; in una cappella, che vi è custodita l'Eucaristia.

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