Celebrare la Messa in casa

Buongiorno a tutti,

ci sono ancora persone e nuclei familiari che non hanno ancora celebrato l'eucarestia domenicale con la comunità perché in attesa che la situazione migliori. Ci sembra un segno di attenzione consegnare questo materiale utile e ben fatto per la preghiera personale o familiare ".

Girate pure questo materiale alle persone a cui ritenete possa far piacere ricevere questo sussidio (SACRICA).

A presto e grazie a tutti.

Don Giovanni e la Presidenza del Consiglio Pastorale.

 

 

SPECIALE CENTRO ESTIVO 2- 5 anni 2020

Grande novità alla scuola dell' Infanzia Bettin,

da lunedì 15 giugno a venerdì 31 luglio 2020 potrai lasciare i tuoi bambini in tutta sicurezza, alle nostre insegnanti!

Un ampio giardino estivo ospiterà i nostri bambini per giochi, laboratori e merende in compagnia dopo questo lungo periodo lontani dai propri amici. La mensa è naturalmente interna con menù approvato dall'Uls. Il rapporto insegnante bambino sarà 1:5.

Tutto è pronto...sanificato con le nuove regole anche per i più piccoli: a loro bastano i pittogrammi, le mascherine le lasciamo ai più grandi!

 

Non ci resta che prepararci.. al D I V E R T I M E N T O ! 

 

Vi aspettiamo! Nel modulo di iscrizione troverai tutto le informazioni..  https://forms.gle/8ihwmcEZPt36fe336

Messe a distanza sociale Covid19

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AGGIORNAMENTO DEL 21/06/2020 - per chi vuole celebrare la messa in casa

 

INDICAZIONI PER LA CELEBRAZIONE DELLE MESSE FESTIVE E FERIALI PER LA PARROCCHIA DI VIGODARZERE

Messe feriali: MARTEDÌ e GIOVEDÌ ore 18:30 in chiesa

Messa prefestiva: SABATO ore 18:30 nel parco

Messe festive: ore 8:30 in chiesa – ore 10:30 in chiesa - ore 18:30 nel parco

 

QUANTE PERSONE? La capienza massima della CHIESA è di 94 persone

La capienza massima del PARCO del CENTRO PARROCCHIALE è di 200 persone

 

L’afflusso in chiesa sarà favorito da un gruppo di volontari che saranno ben visibili e che regoleranno gli ingressi e accompagneranno ai posti che sarà possibile occupare secondo il seguente schema:

 

RESPONSABILITÀ di ciascuno per sé e per gli altri: parliamone in famiglia, soprattutto tenendo conto della fragilità degli anziani, che sono i più esposti al rischio di contagio, e dei bambini piccoli che difficilmente potrebbero vivere con gioia e far vivere alla famiglia la celebrazione dati i tanti vincoli (i posti fissati, l’impossibilità di spostarsi, il distanziamento, le precauzioni prima e dopo la celebrazione, l’impossibilità di incontrarsi dopo la celebrazione).

GRADUALITÀ: da domenica 24 maggio come comunità vivremo in un modo nuovo l’Eucaristia fino al termine dell'emergenza, e, nel cercare di adeguare le nostre celebrazioni alle norme che anche penalmente coinvolgono la Parrocchia, vorremmo verificare con il tempo se le nostre attenzioni e le precauzioni sono sufficienti, sono adeguate o richiedono un ripensamento. È questo il motivo per cui siamo tutti invitati a seguire settimanalmente le comunicazioni sul sito e sul bollettino dove saranno evidenziati il numero, gli orari e il luogo dove verranno celebrate le messe, consapevoli che di settimana in settimana saremo chiamati a cambiare con flessibilità.

 

Ci interessa coltivare il senso di comunità: la messa non è un diritto e non è nemmeno un servizio da richiedere. In questo tempo, ci siamo riappropriati della preghiera e della liturgia, abbiamo (ri)scoperto il celebrare in famiglia. La proposta dell’«angolo bello» nelle nostre case, la preghiera domenicale offerta sul bollettino, la video-riflessione dei nostri preti non sono parentesi, eccezioni di un tempo difficile, non sono alternative alla celebrazione della domenica in comunità; sono una dimensione della nostra fede che non vorremmo perdere. Non possiamo quindi “precipitarci” a celebrare la messa a qualsiasi costo, soprattutto per rispetto e amore verso le persone, per il bene di tutti e per valorizzare quanto abbiamo compreso in questo tempo. Desideriamo celebrare bene creando comunione tra chi partecipa, chi resta a casa e con chi, pur volendo esserci in chiesa, rimarrà fuori perché le norme permetteranno di accogliere solo un limitato numero di persone. Durante la quarantena abbiamo ricordato i defunti anche se la messa non c’era, abbiamo portato l’altro nella nostra preghiera: sono belle esperienze di sentirsi comunità che vogliamo mantenere anche in questa fase provvisoria e per il futuro. Le indicazioni che seguono saranno sicuramente oggetto di revisione e per questo siamo tutti invitati a informarci settimana per settimana sulle:

ATTENZIONI DA OSSERVARE IN CHIESA

● Per permettere la corretta aerazione dei locali non sarà possibile entrare in chiesa prima di 20 minuti dalla celebrazione. Si potrà entrare SOLO dalla porta centrale.

● Durante la CELEBRAZIONE: i fedeli sono tenuti a rimanere al loro posto indossando la mascherina e i guanti; nel caso in cui non si possedessero i guanti monouso, ci sarà la possibilità di disinfettare le mani all’ingresso della chiesa rivolgendosi ai volontari del servizio d’ordine.

● Sui banchi non saranno presenti fogli o sussidi per i canti.

● Non ci sarà la processione offertoriale né la raccolta della colletta (sarà all’uscita nei cesti).

● Non si farà lo scambio della pace nel modo a cui siamo abituati.

● Per la distribuzione della comunione: verranno spiegate le modalità all’inizio della messa. La comunione viene offerta solo ed esclusivamente in mano.

USCITA: le porte laterali saranno adibite solo per l’uscita (ed eventualmente l’entrata per persone in carrozzina e/o con disabilità); Anche per l’uscita dobbiamo seguire le indicazioni o date dai volontari per garantire le distanze di sicurezza. Al termine della celebrazione non sarà possibile formare assembramenti negli spazi esterni alla chiesa, dove rimarranno solo i volontari per pulire gli ambienti, i vasi sacri e gli altri oggetti.

 

ATTENZIONE Se il numero dei fedeli supererà il numero massimo di presenze consentite si potrà partecipare alla messa sul sagrato della chiesa (mantenendo sempre le distanze).

ATTENZIONI DA OSSERVARE NEL PARCO DEL CENTRO PARROCCHIALE ENTRATA: si entrerà attraverso il cancello dei garage a fianco della canonica sempre accolti e guidati dai volontari con la possibilità di detergersi le mani. CELEBRAZIONE: i fedeli sono tenuti a rimanere al loro posto indossando la mascherina. Sono valide le stesse indicazioni prescritte per la celebrazione in chiesa. USCITA: l’uscita avverrà dal cancello dietro al patronato (verso casa Tescari) e sarà regolamentato dai volontari in modo da garantire le distanze di sicurezza.

 

 

 

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